I NOSTRI SPETTACOLI

ALLE TERME DI FROU FROU

Genere: commedia brillante

Regia: Luciana Bertapelle

Questa "piece", recitata in dialetto e ambientata nei primi anni del '900, è prima di tutto una farsa, una commedia basata sulla comicità della situazione. Durante tutto lo spettacolo gli attori saranno vittime di incidenti tecnici, e ognuno di questi diverrà pretesto per creare nuove situazioni curiose e grottesche. Le canzoncine e gli stacchetti inseriti che si alterneranno per tutto lo spettacolo non faranno altro che rallegrare ulteriormente l'atmosfera.

Trama:
Lo stabilimento "TERME DI FROU-FROU" sta per aprire i battenti alla nuova stagione termale, ma il personale gira ancora con ramazze e strofinacci per la polvere davanti ad un irritatissimo e urlante direttore che sta controllando che sia tutto a posto. Nel fare questo, si accorge che dai rubinetti "termali" non sgorga più acqua, proprio nel momento in cui cominciano ad arrivare i clienti, uno più assurdo dell'altro, e ai quali naturalmente non deve far sapere dell'imprevisto che spera sarà di breve durata... ma naturalmente così non sarà, con conseguenze tra le più assurde e comiche.




L'ADDIO AL CELIBATO

Genere: commedia

Regia: Luciana Bertapelle

Addio al celibato è tratto dalla commedia in tre atti Camera 719 di Giacomo Aversa da un'idea di Neil Simon, prolifico commediografo le cui commedie sono state replicate per molto tempo nei teatri di Broadway, e diventando spunto per film di successo, interpretati tra gli altri da Jack Lemmon e Walter Matthau. La compagnia I Saltafossi si è già cimentata con l'autore nella messa in scena de Il padre della sposa replicata molte volte su palcoscenici provinciali.

Trama:
Susanna e Marco sono una tranquilla coppia milanese. Tra loro c'è differenza di età, ma Susanna, innamoratissima, ha sposato Marco, rimasto vedovo da giovane, per amore. Vero amore!! Niente può separarli, ma la quotidianità e l'abitudine possono far preoccupare la giovane moglie Susanna che vede Marco sempre caratterialmente più chiuso, non espansivo come prima, quasi adagiato nel rapporto di coppia. Ma finalmente, dopo tanto tempo, una vacanza insieme! C'è il matrimonio del futuro cognato a Roma! Cosa capiterà a Marco, partito il giorno prima per partecipare all'addio al celibato del fratello, nella città eterna? E cosa succederà quando il mattino dopo, arriverà Susanna per partecipare alla cerimonia? E cosa è quello strano fagotto che Marco, al risveglio dopo una notte di libagioni, si ritrova rannicchiato sotto le coperte del letto nella camera della suite? No, no!! Che ci sia una donna in più??? Ragazzi…. Qui la faccenda si fa seria, o semi seria!!!




Sodoma@Gomorra.com

Autore: Luciana Bertapelle

Lingua: dialetto vicentino

Genere: commedia brillante

Regia: Luciana Bertapelle


Due amici abitano con le relative mogli in appartamenti situati sullo stesso pianerottolo di un condominio moderno con tanto di custode "tuttofare" che, come tutti i custodi degni di questo nome, conosce uno per uno i condomini e sa tutto di tutti grazie al fatto che non si fa mai i fatti suoi, anzi ogni occasione è buona per entrare e uscire dagli appartamenti. Un custode che di volta in volta si improvvisa fiorista, lavavetri, detective,fisioterapista, ma che soprattutto è ossessionato dalla mancanza di moralità (dice lui) della società moderna e propina i suoi "SODOMA E GOMORRA" ai condomini, ogni volta che gli si presenta l'occasione. Naturalmente, con un tale personaggio, i programmi di vita quotidiana (o extra quotidiana) dei nostri due amici con relative mogli, vengono messi a rischio di riuscita creando un caleidoscopio di situazioni assurdamente comiche. Nel tempo dei due giorni in cui si svolge l'azione sentiremo parlare di "mare piatto", di adrenalina "per smuovere le acque", di una "BABY" che cade addormentata quando dovrebbe essere ben sveglia, di un colonnello che possiede un doberman a cui piacciono "le polpette", di un "Angelo del Focolare" che arriva direttamente… con posta aerea, e poi, che c'entra "quel Mobile Antico" che sembra sfasciarsi al primo urto? E per non farci mancare nulla, due dei nostri personaggi vengono scambiati per ladri... per fortuna c'è il custode ad aggiustare tutto (ma sarà veramente così?) arrivando ad un finale naturalmente imprevedibile che crea immediata ilarità.




IL PADRE DELLA SPOSA

Autore: Giacomo Aversa

Lingua: italiano

Genere: commedia in unico atto, da "L'appartamento al Plaza"

Regia: Luciana Bertapelle

Classica commedia americana. Due giovani stanno per sposarsi. Il padre di lei, un commercialista poco amante degli sprechi, avrebbe preferito una cerimonia intima e poco dispendiosa, ma alla fine tutto è pronto secondo le migliori tradizioni. Cerimonia in un prestigioso albergo dove gli invitati sono già tutti arrivati, sposo in trepidante attesa dell'arrivo del suo amore… Ma cosa succede se l'attesa si protrae troppo a lungo? Se il padre della sposa viene richiamato al piano di sopra da un'agitatissima moglie? Se Francesca si è chiusa in bagno, e non vuole uscire? La trama sembra banale, ma ne siamo proprio sicuri? Se il dialogo dei futuri suoceri ci portasse a riflettere che anche a noi potrebbe succedere di vivere nella realtà quello che sta succedendo nella scena semplicemente perché diamo tutto per scontato e siamo convinti che siano solo gli altri in difetto?




LA CARA SALMA

Autore: Giovanni De Moliner

Lingua: dialetto vicentino

Genere: commedia brillante

Regia: Luciana Bertapelle


Un vecchio zio ricco e avaro risulta tra le vittime di un incidente aereo e subito in casa della "cara salma" accorrono tutti i parenti, attirati dalla possibile presenza di un testamento. Ma, ahimè, sembra proprio che quelle importantissime carte non si trovino! E intanto bisogna andare all'aeroporto, recuperare la cassa, organizzare il funerale... Inizia così "La Cara Salma", una brillante commedia in tre atti che vi farà divertire con il sano umorismo e la contagiosa allegria tipica de I Saltafossi.




ME MOJERE...? LA XÉ 'NA SANTA!

Autore: Alessio Angelucci

Lingua: dialetto veneto

Genere: commedia in unico atto, liberamente tratta dall'originale "Mia moglie è una santa"

Regia: Luciana Bertapelle

Divertente commedia degli equivoci. Protagonista è una coppia ordinaria e preda della monotonia quotidiana. Per dare un taglio alla solita routine, Edoardo, dietro suggerimento di un caro amico, organizza a sorpresa per la moglie Paola, donna apparentemente di sante virtù, una serata piccante all'insegna dello scambio di coppie con l'amico e una ragazza di facili costumi. La moglie, tutt'altro che santa donna, per ripulirsi la coscienza organizza, per la stessa sera, un incontro con un cugino frate e un monsignore con l'intento di donare al loro ordine religioso il suo appartamento in centro a scopo benefico. L'involontario incrocio dei due appuntamenti "leggermente diversi tra loro" daranno il via ad una situazione ricca di equivoci in un crescendo di momenti di grande comicità.




EL SISTEMA DE PACIFICO

Autore: Arnaldo Boscolo

Lingua: dialetto veneziano

Genere: commedia brillante in 3 atti

Regia: Luciana Bertapelle

Breve descrizione:
La commedia, ambientata agli inizi degli anni '20, racconta le vicissitudini di casa Villacastano, ove l'apparente calma giornaliera sarà bruscamente interrotta da alcuni fatti imprevisti, come l'arrivo del cugino Carlo che riporta in vita "alcune debolezze" di Lucrezia, la società italo-americana che minaccia come imminente l'espropriazione terriera, la casupola della marchesa trasformata in casa di appuntamenti... Ma quando tutto sembra ormai perduto, ecco che arriva Pacifico con il suo "infallibile sistema" a rimettere ordine e armonia in ogni cosa... Perché quando c'è trasparenza di sentimenti e di intenzioni, tutto può risolversi.

Note sull'autore:
Nel panorama del teatro italiano e particolarmente veneto tra le due guerre mondiali, Arnaldo Boscolo (Quarto d'Altino, 17 agosto 1885 – Roma 1963 è considerato uno dei più brillanti e prolifici autori e le sue commedie sono state rappresentate dalle più importanti compagnie veneziane e italiane del tempo (Carlo Micheluzzi, Gino Cavalieri, Cesco Baseggio, ecc.). Le sue opere (teatro, radioteatro, poesie, ecc.) sono circa novanta. Le opinioni dei critici teatrali nei suoi riguardi Arnaldo Boscolo furono subito positive. Egli venne considerato un grande commediografo del panorama veneto tra le due guerre; è uno dei casi in cui vien fatto di dire: "Peccato che il buon Dio non gli abbia dato il genio di Goldoni! Avrebbe saputo arricchire d'oro il teatro Veneziano", invece l'ha arricchito d'argento, ma puro e genuino.
La sua passione per il teatro sembrerebbe trarre origine da un simpatico aneddoto, così come da Lui raccontato. "Un giorno, i genitori non rintracciano più il bimbo ancora in sottanine; dopo averlo cercato ansiosamente dovunque, avvertono provenire da un sottoscala semibuio, addetto a ripostiglio per il granoturco, un borbottìo su diverse tonalità. il bambino era là da ore accovacciato, che manovrava le pannocchie legate con uno spago per i peduncoli, e le animava in funzione di creature umane, donando loro la parola con accenti ora irati, ora teneri, ora commossi: ovvero Teatro".




LA MOJERE, L'AMANTE E IL MONSIGNORE

Autore: Roberto Fera

Lingua: dialetto vicentino

Genere: commedia brillante

Regia: Luciana Bertapelle

Breve descrizione:
Pur di ottenere un agognato posto in banca, il giovane Ettore, nipote del Mons. Maini, diventa l'amante della signora Campogallo, moglie del banchiere. Presto, però, Ettore scoprirà quanto duro e rischioso sia il "mestiere" dell'amante... Tra imprevedibili equivoci e improbabili eventi, questa commedia esilarante vi farà sbellicare dalle risate fin dall'inizio.




PARIGI VAL BENE UNA VASCA

Autore: Andrea Oldani

Lingua: italiano

Genere: commedia brillante

Regia: Luciana Bertapelle

Breve descrizione:
Le bugie non sono mai una buona idea, soprattutto in un rapporto di coppia, servono soltanto a coprire altre bugie, creando un vortice di fraintendimenti nel quale realtà e fantasia si mescolano in un intreccio dove la confusione è l'unica cosa chiara. Due sorelle con i loro mariti, una coppia di amanti, due ladri, un investigatore "quasi" privato, una vasca idromassaggio e un telefono che squilla... Tutti insieme, più o meno appassionatamente!




L'ASINO d'ORO

Autore: Lucio Apuleio

Lingua: italiano

Genere: commedia

Regia: Andrea Testa

Aiuto-regia: Luciana Bertapelle

Breve descrizione:
L'asino d'oro è una riduzione tratta dall'opera magna La Metamorfosi, di Apuleio. In questo adattamento di Andrea Testa, Lucio, aitante ragazzo proveniente dalla Macedonia, cade prima vittima della passione di Potide, e poi di un terribile sortilegio che lo trasforma in un asino. Grazie alle nuove vesti asinine, però, Lucio inizia a guardare la vita con occhi diversi e, così, alla fine prende coscienza di tutte le "nefandezze umane", alle quali anche lui, consapevolmente, aveva preso parte...




IL GATTO CON GLI STIVALI

I Saltafossi hanno partecipato al FantaSchio, una manifestazione per bambini e ragazzi che si è tenuta a Poleo - Schio, inziziativa interna al progetto Idee in Movimento 2011 e realizzata grazie alla collaborazione di InformaGiovani di Schio, Cooperativa Samarcanda e comune di Schio. I Saltafossi hanno intrattenuto i più piccoli inscenando con bellissimi costumi medievali lo spettacolo teatrale Il gatto con gli stivali su testo rielaborato da Enrico Matteazzi.

Calendario degli spettacoli

In cartellone